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La festa del Maggio di Accettura è un antico rito arboreo che si celebra ogni anno ad Accettura, un paese di montagna di poco più di duemila abitanti in provincia di Matera, ai confini delle Dolomiti Lucane. La festa è ricca di aspetti antropologici, sociologici e religiosi: un rito propiziatorio di fertilità e fecondità per la terra e il raccolto, ritualità cristiana e pagana allo stesso tempo. Si tratta di un rito nuziale che dura diverse settimane e che culmina durante i giorni di Pentecoste, quando il tronco di un cerro – il Maggio – e la cima di un agrifoglio vengono fatti unire in matrimonio. Il Maggio di Accettura è ritenuta dall’UNESCO una delle più belle feste del Mediterraneo. Ogni anno centinaia di emigrati tornano ad Accettura per partecipare alla Festa molti sono ragazzi e ragazze figli di emigrati che pur non essendo nati ad Accettura sentono molto forte il legame con la festa. Fotograferemo i principali eventi della festa alternando per tutta la durata del workshop fasi di scatto a fasi di editing collettivo delle fotografie realizzate. Particolare attenzione sarà riservata all'editing dove verranno visualizzate ed analizzate, giorno per giorno, tutte le fotografie scattate da ogni singolo partecipante, con il fine di migliorare la qualità media della produzione fotografica. Il workshop metterà dinanzi ai partecipanti, vari approcci fotografici: si andrà da una fotografia più riflessiva ad una più dinamica, cercando in ogni circostanza di esprimere un proprio punto di vista personale. E' previsto un incontro/lezione online con l'antropologa e fotografa Marina Berardi che farà un'introduzione antropologica della festa del Maggio di San Giuliano.

Data da definire nel mese di Maggio. Incontro Online e Presentazione del workshop. Incontro e lezione con l'antropologa e fotografa Marina Berardi.
Venerdì 6 Giugno. Arrivo ad Accettura, sistemazione in appartamento. Cena
Sabato 7 Giugno. Bosco di Montepiano. Esbosco del Maggio. Iniziano le celebrazioni del rito, il Maggio viene trascinato dal bosco di Montepiano verso il paese da diverse coppie di buoi e dai “Maggiaioli”. Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.
Domenica 8 Giugno. Taglio e trasporto della Cima dalla foresta di Gallipoli Cognato. Nei boschi di Gallipoli-Cognato viene tagliata la cima e trasportata in spalla dai “Cimaioli” fino al paese. Il trasporto della Cima dura un’intera giornata ed è accompagnato da musica, balli, il bere vino “a garganella” e frequenti soste per mangiare le specialità lucane preparate appositamente. Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.
Lunedì 9 Giugno. Lavori al Maggio. Il lunedì è dedicato alla lavorazione del Maggio. Maggiaioli e Cimaioli lavorano insieme, tutto è diretto dagli anziani più esperti. Tutto il lavoro viene svolto solo con l’ausilio di forza fisica e di grosse funi. Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.
Martedì 10 Giugno. Innesto della Cima con il Maggio. Il giorno di Pentecoste avviene il matrimonio, I Maggiaioli innalzano il maggio a circa 75° e si dirigono in processione a prendere la statua di San Giuliano, santo protettore di Accettura. La devozione per il Santo è molto forte e tutta la festa è a lui dedicata. Quando la processione giunge in piazza, la statua di San Giuliano viene posta su un piedistallo di pietra e i lavoratori dedicano l’innalzamento al Santo protettore ponendolo in verticale. Il rito è compiuto e la sua conclusione vedrà gli “scalatori” cimentarsi nella scalata del “maggio”. Alla sera editing del lavoro fatto durante il giorno.
Mercoledì 11 Giugno. Conclusione del workshop. Editing finale del lavoro prodotto nei 4 giorni di Workshop.
Il workshop è aperto a tutti. Possibilità di partire insieme da Roma oppure appuntamento ad Accettura nelle prime ore del pomeriggio del Venerdi 6 Giugno.
Il workshop si conclude la sera del 10 Giugno o nella giornata dell'11 a seconda delle esigenze dei partecipanti.
Il costo del workshop è comprensivo, oltre alla costante presenza di Podavini sia nella fase di scatto che in quella di editing, dell'alloggio (in stanze doppie e/o triple o in appartamento), e di una cena durante il workshop.
Al momento dell’iscrizione al workshop si libera Fausto Podavini da qualsiasi responsabilità. Qualsiasi danno a cose o persone che avverrà durante il workshop non sarà imputabile a Fausto Podavini che non sarà responsabile per possibili danni a terzi e/o lesioni personali.



I miei workshop sono caratterizzati da un numero limitato di partecipanti in quanto ho da sempre creduto negli aspetti pratici di un workshop, sia quelli sul campo che quelli legati all'editing. Per poter seguire ogni singolo partecipante durante tutto il workshop, dedicando ad ognuno la giusta attenzione, ho da sempre preferito diminuire il numero dei partecipanti a discapito di un prezzo leggermente più alto. Questo mi permette di fornire un workshop quanto più professionale possibile, creare gruppo, entrare in maggiore sintonia con i partecipanti e dedicare ad ognuno le giuste ore per un esperienza didattica di assoluto livello che con un numero elevato di partecipanti non potrebbe essere garantito.
A questo LINK è possibile vedere la pubblicazione del "TWO TREES ONE TREE" sul National Geographic ITA. La versione originale sul National Geographic USA è consultabile invece a questo LINK
Workshop Etiopia del Nord
Workshop Etiopia del Nord
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